L’AGNELLO

Anno: 2019  Stato: in produzione 

Il padre di Anita, sedicenne ribelle, è gravemente malato e in attesa di un trapianto. Suo fratello potrebbe essere un donatore compatibile, ma i due hanno rotto ogni rapporto da anni. Così Anita decide di intervenire, insieme al nonno Tonino, un vecchio pastore, attraverso la Sardegna più ruvida e autentica.

Al suo debutto nel lungometraggio, il regista sardo Mario Piredda, già vincitore del David di Donatello 2017 con A casa mia -miglior film di cortometraggio-, prodotto da Articolture, affronta una saga familiare, amara e struggente.

L’Agnello tocca alcuni temi universali, come l’attaccamento alle proprie radici, l’eterna lotta tra l’interesse privato e il bene comune, e il diritto alla salute, ed è profondamente legato al territorio e alla comunità sarda.

Privilegiando un approccio ai limiti dell’etnografico, infatti, il team ha affrontato una ricerca meticolosa sia per fare esperienza diretta dei contesti e delle atmosfere del film, sia per incontrare e costruire relazioni con le comunità locali e i potenziali partner, coinvolgendoli attivamente nel processo creativo.

Una nuova produzione con un grande impatto per la Regione, insomma: cinque settimane di riprese nei territori dell’Ogliastra (Urzulei, Marina di Tertenia) e del cagliaritano (centro città e Siliqua), con una troupe di oltre 40 elementi quasi esclusivamente sardi e il coinvolgimento delle principali istituzioni pubbliche e private della Sardegna.

La produzione de L’Agnello, infatti, è sostenuta dalla Regione Sardegna, dall’ISRE e dalla Cineteca Sarda, in collaborazione con la Sardegna Film Commission.