L’AGNELLO

Anno: 2019  Cosa: Opera prima di Mario Piredda 

 

Dopo A casa mia, il cortometraggio che abbiamo prodotto nel 2016 e che ha vinto il David di Donatello come miglio corto 2017, ci siamo buttati a capofitto sull’opera prima di Mario Piredda.

“L’Agnello” è la storia di Anita, e della sua famiglia – o ciò che ne resta. Mario voleva realizzare un film di pseudo-finzione, che raccontasse le traversie quanto mai attuali di un padre e una figlia che vivono vicino a un’ipotetica base militare in Sardegna. Non è una situazione straordinaria, visto che il territorio sardo ospita il 60% di tutto il demanio militare italiano. Ai margini di questi territori, secondo le stime l’incidenza tumorale ha raggiunto picchi altissimi imputabili all’ingente presenza di polveri radioattive, residui delle esplosioni e delle esercitazioni. Della relazione tra attività militari e salute si parla da quasi vent’anni: in vari documentari, in inchieste giornalistiche, nelle aule dei tribunali; è una relazione che non riguarda solo i soldati, ma anche i pastori, i civili che lavorano nelle basi e gli abitanti dei centri vicini. È un dato di fatto per chi vive in Sardegna, ma è meno noto per tutti gli altri.

Nonostante questo mostro invisibile – ben mimetizzato, ma sempre presente – , “L’Agnelloresta per lui e per noi tutti un film ambientato in un territorio e non su un territorio, con al centro un dramma famigliare che potrebbe essere raccontato in qualunque parte del mondo. È la storia di resistenza di una ragazza di diciassette anni, in piena ribellione da una condizione sociale e culturale che a stento riesce a comprendere, perché è troppo maldestramente impegnata – ma determinata – a risolvere il problema della malattia di suo padre e a ricucire i rapporti all’interno della sua famiglia. Un film a cui, per tante ragioni, ognuno di noi di Articolture è particolarmente legato. Un film a cui si sono legate, fin da subito, anche le principali istituzioni sarde: la Regione Sardegna, la Fondazione Sardegna Film Commission e la Cineteca Sarda, il cui supporto è stato fondamentale.

Dopo gli anni intensi di sviluppo; dopo un set blindato, a causa della sua delicatezza; dopo la generosità degli attori, che ci hanno messo dentro tutti sé stessi; dopo il calore di una troupe e di un territorio che hanno dato del proprio meglio per riempire il film di una bellezza struggente, il 22 ottobre 2019 “L’Agnello” avrà la sua anteprima assoluta in concorso ad Alice nella Città 2019sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma. E noi non potevamo sperare in un festival migliore, per supportare questo film con la cura che merita, nell’attesa della sua vita all’estero, seguita da TVCO – international sales agent, in sala, e nelle case di chi avrà voglia di lottare senza paura al fianco di Anita.

 

 

L’Agnello è un film di MARIO PIREDDA,
una co-produzione Italia/Francia tra ARTICOLTURE e MAT PRODUCTION, con RAI CINEMA.

Con il contributo della REGIONE AUTONOMA della SARDEGNA
Con il supporto di FONDAZIONE SARDEGNA FILM COMMISSION e CINETECA SARDA

un film di MARIO PIREDDA
con NORA STASSI, LUCIANO CURRELI, PIERO MARCIALIS, MICHELE DR. DRER ATZORI

scritto da MARIO PIREDDA e GIOVANNI GALAVOTTI
fotografia FABRIZIO LA PALOMBARA
montaggio CORRADO IUVARA
musiche originali MARCO BISCARINI – ALA BIANCA PUBLISHING
scenografie PIETRO RAIS
costumi STEFANIA GRILLI
suono in presa diretta PIERO FANCELLU
sound design LUCA LEPROTTI

prodotto da IVAN OLGIATI e CHIARA GALLONI, insieme a RICHARD MAGNIEN e MARIE MOUCHEL-BLAISOT 

Aiuto regia ROBERTA ALOISIO
Direttore di produzione GREGORIO MARASCHINI MONTANARI
Delegato di produzione FABRIZIO CABITZA
Casting STELLA LA BOCCETTA
Location manager RICCARDO DE LUCA

Backstage FRANCESCA ARDAU
Graphic design EMMABOSHI STUDIO
Ufficio stampa GABRIELE BARCARO