DA TELETORRE19 È TUTTO!

Anno: 2018  Stato: in distribuzione 

Teletorre19 è la prima e unica televisione condominiale d’Italia. Dal 2001 trasmette a circuito chiuso programmi inventati e realizzati dai condomini per gli altri condomini. Non si tratta di un residence di lusso, ma di una torre popolare di 18 piani (più tre – con piano terra, seminterrato e terrazzo) che svetta sopra al piccolo Centro Commerciale Artigianale “Il Pilastro” di Bologna, la periferia per antonomasia della città.

La Torre 19 è da sempre un condominio autogestito. L’amministrazione, la manutenzione del verde e degli spazi comuni e le attività ricreative sono sempre state gestite esclusivamente dai condomini, in tutto 72 famiglie, che hanno saputo sfruttare l’occasione con grande creatività. Tanto che si sono inventati persino una televisione.

Il regista Vito Palmieri e la sceneggiatrice, Sofia Assirelli, attraverso la collaborazione con il DOM – La Cupola del Pilastro, hanno raccontato l’esperienza della TV condominiale Teletorre19, e con lei dell’intero “rione periferico” della città di Bologna, il Pilastro, incontrando diversi soggetti che ne animano il tessuto sociale.

“Periferia”significa letteralmente essere ai margini, geografici, economici, sociali, di qualcosa di più grande, ma Teletorre19 nel suo piccolo ha completamente ribaltato questa prospettiva, mettendo un condominio ai margini del Centro storico, al centro delle storie e degli sguardi degli altri.

Attraverso la presentazione del progetto di cortometraggio documentario incentrato sulla storia di “Teletorre19”, Articolture e il pluripremiato regista Vito Palmieri, hanno partecipato e vinto il bando Cineperiferie, un’iniziativa ministeriale con l’obiettivo di sostenere progetti culturali che contribuiscano alla conoscenza dei paesaggi periferici in Italia per valorizzarne le culture.

Vito Palmieri affronta temi sociali forti, ma con uno stile sempre leggero e universale: con il cortometraggio Matilde, che racconta la storia di una bambina sorda, è stato premiato al TIFF (Toronto International Film Festival) come miglior corto – sezione Kids. Nel 2018 non solo vince il bando Cineperiferie, ma anche il bando MigrArti, con il cortometraggio Il Mondiale in piazza, prodotto da Articolture.