La Presidenza della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Bologna, in occasione di AlmaOrienta 2011, ci ha affidato la realizzazione di brevissimi spot per promuovere i propri corsi di laurea con una diffusione “virale” sul web e i social network.
Abbiamo ideato un racconto in sette episodi che, oltre all’offerta formativa, racconta caratteristiche tipiche della socialità bolognese e l’atmosfera cittadina.
Regia e montaggio di Elisa Seravalli
Direttori di produzione Ivan Olgiati, Chiara Galloni
Assistenti alla produzione Fabrizio Cabitza, Stefania Marconi, Paolo Pellicano
Direttore della Fotografia Marco Ferri
Colonna Sonora originale Lorenzo Esposito Fornasari
Fonico di presa diretta Fabrizio Cabitza
Post-produzione del suono Pier Luigi Rocca
Assistente alla mdp Andrea Grasselli
Fotografa di scena Marta Papini
Graphics Emmaboshi Studio
Ufficio Stampa Francesco Tosi
Con: Francesco Forte
e con (in ordine d’apparizione): Masoud Zenouzi Rad, la Sig.ra Irene, Kicca la cana, Luigi Esposito, Mestre Chiquinho, il Sig. Luciano e il Sig. Giorgio, Marco Macchiavelli, Che YuanYuan, Paolo Pellicano, Riccardo Fedrigo, Massimiliano Raffa, Davide Morelli, Davide Convertino, Yolanda Sabaté, Leonela di Giglio, Luis di Giglio, Giulia Vivarelli, Ilaria Vitali, Francesco Aloe, Andrea Bighi, Giuseppe Marino, Concetta Mucci, Marta Papini, Tiffany Peters, Lorenza Toffolon, Daniela Gallingani e tutti gli studenti dell’Alma Mater Studiorum che si sono prestati a intepretare il ruolo di sé stessi.
Articolture ringrazia di cuore:
Martina e “La Salumeria di Bruno e Franco” di via Oberdan 16, per l’ospitalità, per le mani d’oro delle loro sfogline e per i panini che non dimenticheremo facilmente; i gruppi di Capoeira di Bologna e dintorni, nella disperata ricerca di un Mestre di una certa età e il Centro Sociale Andrea Costa di via Azzogardino, nella disperata ricerca di Umarells d.o.c.; il Direttore del Dipartimento della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Prof. Giovanni Gentile Marchetti, lo staff della Biblioteca della Facoltà (il responsabile Dott. Paolo Albertazzi e le bibliotecarie Alessandra Alberti e Cristina Paternò), tutti i ragazzi presenti in Biblioteca (che hanno molto seriamente fatto finta di studiare) durante le riprese, il Collegio di Cina dell’Università di Bologna; i gestori de l’Arteria di Vicolo Broglio 1/e; Lorenzo Esposito Fornarsari e i Transgender per la concessione del brano “Outlaw Plane” e soprattutto la convincente interpretazione dei nostri biondissimi metallari “occasionali”; i gestori de Il Barazzo di via del Pratello 66, Nicoletta Elmi e famiglia per averci fatto entrare in casa propria (e tutti gli altri residenti che ci hanno mostrato le loro finestre), Paula Bilbao de Aragon per l’aggancio con i giovani iberofoni, e tutti i frequentatori di una delle più belle vie di Bologna, con l’auspicio che resti sempre viva com’è; i gestori del ristorante Il Posto – cucina ed eventuali di via Massarenti 37, la pesante assenza del migliore chef del mondo Gennaro Di Pace e lo sguardo di biasimo dei commensali; last but not least, la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, la Presidenza Prof.ssa Daniela Gallingani, l’Ufficio Didattico Dott. Francesco Aloe e tutto lo staff organizzativo; l’Ufficio Gestione Spazi dell’Università di Bologna, Dott.ssa Sandra Rubini e il Sig. Bartolini; Federica Onofri, program coordinator del corso di laurea in Gestione e Innovazione Organizzazioni Culturali e Artistiche della Facoltà di Economia, che ha prontamente risolto il qui pro quo sull’Aula San Giacomo; la FilmCommission di Bologna per il sostegno e la collaborazione. Infine, tutte le matricole (…e i finti fuoricorso) che hanno speso mezza mattinata a interpretare il ruolo di loro stessi.


